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martedì, 31 gennaio 2006

Segnalazioni varie:

Vinzent

Lo so, è tedesco, eppure non sembra male. In giro se ne parla come di un thriller gotico e surreale che cita kafka, il che suona visionario e disturbante quanto basta per essere apprezzato da queste parti. Sul sito ufficiale, il trailer. 

Fearless

L'ultimo action movie di Jet Li (così dice lui) si presenta bene. Bello il poster (non quello che ho messo io) bellissime location, grande budget e grandi pretese. Dal trailer (qui) non sembra male, ma nulla garantisce che ci sia davvero una trama.

Ultraviolet

Cosa può avermi indotto a pensare che non si tratti dell'ennesima stronzata fantascientifica americana? Nulla, in effetti. Però sembra Casshern, si picchiano, e il regista è quello del bel Equilibrium. Qui il trailer. Ah, c'è Milla Jovovich. Magari le aggiungono le tette in computer grafic.

Holy Shroud - The Crusader

Non ho idea di cosa sia, ma il trailer spacca. Qui.

E per chiudere in bellezza il remake bollywoodiano di Fight Club. Qui.

va detto che per l'occasione sembra non si siano limitati a copiare il film originale. Emerge chiaro fin dal trailer infatti, il concreto impegno volto a fraintendere completamente il senso della pellicola originale.

Bastardi.

 

killed by: ichi a 22:20 | link | commenti (5) |

lunedì, 30 gennaio 2006

L'influenza fa si che possa vedere film.
In compenso, sembra che per pubblicare un post senza che mi si spenga il computer debba immancabilmente ricordare
 ad alta voce di come il mio rapporto con le varie divinità sia quantomeno controverso e difficoltoso.

Sha Po Lang - Wilson Yip - Honk Kong 2005

Sha po lang è un concentrato di banalità poliziesche. Non manca nulla, dal poliziotto in cerca di vendetta e malato di tumore alla classicissima discussione sul "sai perchè sono diventato un poliziotto? Mio padre era un poliziotto.", dal killer stylish e silenzioso al capo della polizia vigliacco, dal ragazzino ritardato (perchè continuate a mettere ragazzini ritardati ovunque, perchè??) che per sbaglio filma l'omicidio al finale strappalacrime. Non che cercassi altro, in effetti. E tutto sommato il film non delude.

Ad una prima parte decisamente riassuntiva (tre anni in quattro sequenze senza che nessuno cambi vestito o pettinatura?), segue l'attesa seconda parte più action e soprattutto l'ancor più attesa sequenza finale, dove i nostri finalmente se le danno.

I nostri, in questo caso, altro non sono che Summo Hung (il boss cattivo) e un atleticamente ancora ispirato Donnie Yen, nei panni del nuovo arrivato al distretto, e le sequenze di combattimento sono, come prevedibile, ottime. Spettacolari e sopra le righe ma contemporaneamente credibili e tecnicamente valid, sono indubbiamente l'attrattiva principale del film, insieme al veder finalmente combattere due leggende del cinema di arti marziali.

Coloratissimo e tamarro fuori oltre misura, quasi kitch, risulta comunque ben girato (splendide alcune inquadrature).

Nulla di più, sia chiaro, ma riuscito.

killed by: ichi a 20:25 | link | commenti (3) |

martedì, 24 gennaio 2006

Quanto tempo.

E' che non ho un cazzo di momento libero. E se ce l'ho dormo.

Che poi non ho visto quasi nulla di recente. MI è arrivato Sha Po Lang (visti i primi 20 minuti, tamarro come speravo), Election (gran bel cofanetto), Peacock, e la pila di film da vedere continua a crescere. E' che ci provo, ma, appunto (vedi Sha Po Lang), mi addormento immancabilmente. Urge cambiare registro di vita.

The New World - Terence Malick - 2005

L'ho visto una settimana fa. Farò il possibile per tirarne fuori una recensione decente, ma tanto ne hanno parlato tutti, quindi chissenefrega, sciatteria mode on.

Bellissimo, frammentato, incert e poetico. Non servono dialoghi, non stanca, la bellezza delle immagini, forse la bellezza stessa di tutto ciiò che è più difficile cogliere, incolla allo schermo.

E lì a pensare, pronto ad uscire dalla sala  "beh, bel film, non aver visto il trailer ha aiutato, si magari un pò pesantuccio e farraginoso ogni tanto, forse anche un pò lunghetto...si decisamente lunghetto...che saranno state, almeno due ore e mezza...però tuttosommato non

FINE PRIMO TEMPO.

...

Io mi sono limitato allo stupore. Dal fondo della sala si è alzato un onesto, secco, sentito e tutto sommato comprensibile "Mortacci sua."

Il resto del film scorre faticosamente. La narrazione frammentata e rapida inizia a stonare con gli ettolitri di acqua e foglie. Ed è nella seconda parte che si anno molti dei momenti migliori del film (lei che zoppica, goffa e irriconoscibile, stretta nei vestiti dell'epoca, tanto per citare l'unica che ricordo), che tutto diventa più classico e teoricamente facile da seguire. E' che non si è più nelle condizioni fisiche per farlo, soprattutto quando il film sembra terminare una, poi due , poi tre e quattro volte fino al finale vero, troppo agognato per poter essere valutato in modo obiettivo.

Bello, indubbiamente da vedere. Ma preparati.

Per la cronaca, io sapevo dell'età della tipa. Per quello ho pensato certe cose.

killed by: ichi a 21:49 | link | commenti (1) |

domenica, 08 gennaio 2006

Sympathy For Lady Vengeance (Lady Vendetta) - Park Chan Wook - 2005

Ne scriverò qualcosa, prima o poi. Sarà Esaustivo, competente, razionale. Ma datemi tempo.

Quello che mi viene da dire adesso, con lo stomaco ancora contratto è che

Ho pianto. La prima volta durante la (falsa) ricostruzione. Poi a ruota libera, con picchi preoccupanti durante la lettera di Geum-Ja e durante la visione dei filmati di Baek.

Non ho mai atteso un film come ho atteso SFLV. Di solito attese di una certa entità tendono a essere deluse. Non ricordavo più come ci si sente quando invece vengono superate.

Non ricordo di aver mai passato così tanto tempo con lo sguardo fisso, rapito, lucido ed emozionato come oggi.

C'è tanto in SFLV, più che in Oldboy o MrV. Tanto che una visione non basta. Forse neanche due. La sensazione, fastidiosa e inevitabile, è che si sia davanti ad un capolavoro fuori portata.

Mai avrei pensato che in meno di un anno avrei visto le mie convinzioni cinematografiche crollare, ricostruirsi e oggi crollare ancora.

Non ho mai sentito dei violini far così male.

Credo che in un inutile quanto inevitabile classifica Olboy sia ancora in cima, anche se non più da solo. Per quanto mi sia quasi difficile da ammettere, Symphaty For Lady Vengeance è forse il film più bello che abba mai visto.

killed by: ichi a 00:34 | link | commenti (4) |

 

Dear Wendy - Thomas Vinterberg - 2005

Il regista di Festen, la sceneggiatura di Lars Von Trier e Billy Elliot. Lecito aspettarsi qualcosa in più.

Dear Wendy invece sembra fare molti giri per non dire nulla, sprecando una buona idea di base e sfruttandola solo con pochi ma gradevoli spunti visivi. Poco credibile, poco pungente, Von Trier sembra aver semplicemente sbagliato mira. Dear Wendy non appassiona, non diverte, non annoia. Si lascia guardare, si lascia apprezzare per quel che può (la fotografia e qualche invenzione grafica), e alla fine lascia basiti per l'inutilità generale, con un forte, fastidioso, retrogusto di occasione sprecata.

 

killed by: ichi a 00:03 | link | commenti (2) |

lunedì, 02 gennaio 2006

A History Of Violence - David Cronemberg - 2005

Bello davvero. Stratificato. E' l'unica parola che mi viene in mente perchè ho finalmente letto la  spoilerosa recensione di kekkoz, che ritiene il film "una bomba" nonchè (appunto) "stratificato". E non so quanti termini ci siano per definire qualcosa stratificato. Diciamo che lascia allo spettatore diversi livelli di interpretazione.Forse, data l'ora, direi che stratificato va benissimo.

Un aggressione sul posto di lavoro sembra risvegliare il lato peggiore di Tom, premuroso padre di famiglia. Ma il suo lato peggiore sembra avere un nome...

La catarsi, la violenza innata e l'innata attrazione verso la violenza. La repulsione e l'accettazione della stessa tramite l'inconsapevolezza, l'accettazione consapevole. La redenzione.

Il colpo di scena è tale solo in parte, ma conta poco. La sensazione di disagio, più volte, è forte, mentre la violenza, pur nella sua rappresentazione più estrema, è fredda e reale, lontana dalla goliardia fumettosa del cinema recente. Tom (Viggo "Aragorn" Mortensen) è perfetto, e il suo sguardo mentre abbraccia il figlio da i brividi. William Hurt ormai non posso che vederlo come Mugato. Il finale è quello giusto.

Cronemberg dirige alla perfezione un altro grande film, su cui però hanno già scritto tutti in maniera approfondita. Arrivo tardi, lo so, quindi mi limito a questo.

Per la cronaca, a differenza di quanto successo a Gokachu, dal punto di vista visivo la proiezione da me è stata accettabile. Va detto per dovere di cronaca che ormai sono così abituatoa qualche taglio qui e lì nella pellicola (che fa molto censura mediaset nei cartoni animati di bim bum bam) da non farci più caso. In compenso, l'audio della minuscola sala riservata al film di Cronemberg è stato più volte coperto da quello di Chiken Little, proiettato nella sala adiacente. Iformare l'ottuagenaria maschera/barista/pizzaiolo del luogo, ovviamente  è toccato a me. Altrettanto ovviamente, all'ingresso dell'arzillo vecchietto e solo durante la sua permanenza in sala, l'audio è tornato perfetto. Il risultato? Viggy boy che torna a casa sulle allegre note della colonna sonora del film disney. Odio la gente.

 

Detto questo, la mia

classifica del 2005:

(l'ho compilata prendendo come punto di riferimento per la data d'uscita la lista di kekkoz, ohdaesu, gokachu, quindi se qualche film dovesse andar bene è colpa loro)

1) Old Boy

2) Final Fantasy VII

3) Kung Fusion

Se avessi visto Lady V questo occuperebbe, ne sono sicuro, una delle posizioni qui sopra.

Da qui, in ordine rigorosamente sparso, gli altri film da vedere del 2005:

Sin City, Il Castello Errante Di Howl, A History Of Violence, A Bittersweet Life, Steamboy, I Guardiani Della Notte, Tokyo Godfathers, Breaking News, La Samaritana, Tom Yum Goong, Seven Sword.

Molti i film che non appaiono nella lista, alcuni (come molte delle uscite cinematografiche degli ultimi mesi) perchè non ancora visti.Vorrei poter avere un parere sull' ultimo Park, Election, L'arco, La Sposa Cadavere, Yokai Daisenso di Miike, Tutti i battiti del mio cuore, il Willy Wonka di Burton, Sha Po Lang, Peacock, The Descent, King Kong, Il Gusto dell'anguria. Rimedierò quanto prima.

Altri film mancano perchè assolutamente immeritevoli di essere citati. Fatta eccezione, è ovvio, per quelli (Million Dollar Baby) omessi per principio, causa l'incredibile quanto ingiustificato entusiasmo di critica e pubblico.

killed by: ichi a 03:54 | link | commenti (11) |