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mercoledì, 25 luglio 2007

Hype a gogo

Flashpoint, il nuovo film di Wilson Yip.

 

killed by: ichi a 10:39 | link | commenti (1) |

lunedì, 16 luglio 2007

Il Calamaro e La Balena è un bel film su una famiglia sfasciata, sulle cose che ti porti dietro da bambino e ti prima o poi ti rovinano, o ti salvano. Ma siccome non si picchia nessuno, nulla si crea nulla si distrugge e soprattutto nulla si trasforma in macchina e poi in robot e poi in macchina non so scriverne se non per poche righe, quindi passo a

Harry Potter e l'Ordine Della Fenice, che è anche lui molto carino, e in più ci sono gli effetti speciali, quindi ne parlo volentieri. Non ho mai letto un libro di Harry Potter ne penso che ne leggerò mai uno, quindi la componente geek è quiesta volta contenuta. Tutto ciò che di compromettente ho fatto riguardante Harry Potter è stato:

1) Vedere tutti i film della saga, e trovarli comunque tutti apprezzabili.

2) Scoprire che l'attore che interpreta Harry Potter ha recentemente posato completamente nudo per un elegante servizio in bianco e nero insieme ad un cavallo. No, non scherzo affatto. E si, gli si vede benissimo la bacchetta magica.

3) Urlare "Stupificium" durante la proiezione agitando la cannuccia a mò di bacchetta. 

4) Fantasticare frequentemente riguardo una mia iscrizione tardiva ad Hogwarts.

Confessate le mie colpe posso affermare tranquillamente che anche questo capitolo è stato divertente, esteticamente valido e, nonostante qualche taglio a cazzo di cane e qualche prevedibilità giustificabile, in gradi di tener viva l'attenzione per tutta la sua durata. Merito sicuramente di un'ottima ambientazione, di una caratterizzazione riuscita e di una storia tutto sommato semplice, ma comunque appassionante perchè inserita in un contesto complesso sfaccettato e credibile. 

Va anche detto che siamo ormai al quinto film, e tra continui cambi in posizione di regia e aspettative sempre maggiori, un calo, pur minimo, sarebbe stato comprensibile. Incredibilmente ( e dico incredibilmente soprattutto alla luce del trend degli ultimi anni, bastino come esempio gli sfaceli di Star Wars e le cadute dell'uomo ragno e dei paireits di Jhonny Depp), il calo, finora, non c'è stato.

Intanto in un impeto di follia ho acquistato una quantità eccessiva di film thailandesi. Stay Tuned.

 

killed by: ichi a 00:52 | link | commenti (3) |

martedì, 10 luglio 2007

Il Codice Da Vinci, da cui mi ero tenuto coscientemente alla larga fino ad oggi, è un film meno noioso e lento di quanto mi era stato detto. Pieno di idiozie, si, ma vedibile. Il maggior difetto è proprio la valanga di inesattezze che (se hai almeno la terza media, e quella ce l'ho) non puoi non notare e che finiscono per annichilire ogni possibile forma di interesse. Il vecchio Ron di veramente buono ha fatto solo Happy Days e la figlia...

La terza stagione di Gray's Anatomy si è invece conclusa come prevedibile. Ovvero nel peggiore dei modi per ogni singolo personaggio. Vorrei per decenza nasconderlo, ma i pianti sono stati svariati anche questa volta. L'impressione però è che la serie sia sempre più a corto di modi intelligenti per portarti alle lacrime, e che inizi a puntare sulla violenza sul bambino orfano e malato che poi sembra guarito e ti dice ti voglio bene mamma anche se non sei la mia vera mamma e poi muore.

La prima stagione di Boris, so di ripetermi, è stata bellissima. Se Isaia Panduri, crudele e sfigurato dittatore del Burmini non vi fa ridere sono problemi vostri.

"Com'era sto secondo comandamento? Era...No era...Nun te crede de esse chissà che, eccolo! No...era...nun esaggerare...no,rispetta l'avversario! no no era...sii te stesso, sempre!" Biascica - elettricista.

A rendermi felice, nel frattempo, le notizie più o meno recenti riguardo la realizzazione del film di Yattaman, di Superauto Mach 5, dei Gatchaman, di Flash, di Iron Man.  Si può avere un film sul Gattiger? O sul Trider G7, con il parco giochi / rampa di lancio.

killed by: ichi a 15:54 | link | commenti (2) |

lunedì, 09 luglio 2007

Clear eyes, full hearts, can’t lose!!!

La ricerca della felicità è un film di Muccino, nel bene e nel male. E' un film onesto, che a tratti centra il bersaglio e per il resto scorre via innocuo, prevedibile nella sua struttura ed evoluzione e prevedibilmente empatico quando non può non esserlo. Will Smith, perchè negarlo, è bravo. Muccino, che aveva fatto intravedere barlumi di regia vera con L'Ultimo Bacio, qui si risparmia i virtuosismi ma fa il suo lavoro. Onesto continua ad essere l'aggettivo più indicato.

Piuttosto, da queste parti si apprezza Peter Berg, regista di cui solo di recente ho scoperto il valore collegando il suo nome a film visti e apprezzati negli anni ma di cui ignoravo il regista. Da queste parti poi è particolarmente piaciuto Friday Night Lights, di cui si è parlato tempo fa. Quindi

High School Team, nuovo acquisto del palinsesto Sky, vanta un curriculum non indifferente. Prodotta proprio da Peter Berg (regista anche dell'episodio pilota) e realizzata dalla Image (la serie 24, e la meno conosciuta Ti Presento I Miei), si presenta come il seguito/remake di quel Friday Night Lights di cui sopra e del relativo romanzo a cui il film si ispirava. I primi quattro episodi andati in onda finora fanno ben sperare. Le atmosfere rarefatte del film sono state mantenute, così come il carattere malinconico della narrazione e la splendida colonna sonora a base di Explosions in The Sky. Football studentesco, amori e tradimenti, drammi familiari e qualche eroismo si presenteranno puntuali, ma la qualità è di gran lunga superiore alla media. Evviva Peter Berg.

 

killed by: ichi a 00:45 | link | commenti |

mercoledì, 04 luglio 2007

Ma nessuno ha visto il nuovo film delle tartarughe ninja?

Un Ponte Per Terabithia non è stato affatto male. Non abbastanza Goonies o Stand By Me da farmici affezionare ma neanche troppo Narnia.

Manuale d'amore 2 (Capitoli Successivi) invece, è un film inutile. Totalmente, inequivocabilmente inutile. Inutile come solo in Italia sanno fare, come noterebbe con disappunto anche lo stimato La Rochelle. E si, mi aspettavo di meglio, visto che sono tra quelli che hanno apprezzato il primo episodio. Si salvano gli attori veri, come Rubini, e le tette della tipa spagnola, Elsa Pataky. Bah.

Fighter In The Wind (Yang Yoon-ho, Korea 2004)

Premetto che da appassionato di arti marziali e di cinema affine, combatto la mia personale crociata contro l'uso di cavi ed effetti speciali dove grazia alla tecnica degli attori non sarebbero necessari. Se in alcuni film contribuiscono non poco al divertimento (Dragon Tiger Gate o Kung Fu Hustle, per citarne due a caso)  certi espedienti finiscono in molti casi per essere rovinosi. Che bisogno c'era di far svolazzare Wu Jin in Fatal Contact? In alternativa le scelte migliori sono quelle moderate, alla Fearless o Sha Po Lang. Botte vere, tanta tecnica e qualche effettuccio qui e li.

Detto questo fa piacere vedere che qui si è optato per la scelta migliore. I combattimenti sono fisici, tecnici, spettacolari e ottimamente coreografati, e lasciano soddisfatti nonostante qualche incertezza registica proprio nelle sequenze migliori.

Tratto da un fumetto basato sulla vita di Choi Bae-dal, fondamentalmente è la storia di un coreano che prima ne prende tante dai giapponesi e poi ne restituisce con gli interessi sempre agli stessi giapponesi. Vedere un coreano diventare un eroe nella terra dei power ranger non può che far piacere. Narrazione leggera, tipa molto carina e molte botte sono i punti di forza della pellicola, insieme ad un edizione in cofanetto così kitch che se potessi permettermela non ci penserei due volte.

Transformers - Michael Bay - USA 2007

Come anticipato, solo qualche precisazione in aggiunta al commento fatto nel post precedente.

Transformers è ovviamente un film deprecabile da innumerevoli punti di vista. E' addirittura fastidioso in più di una occasione. Non credo che (giornalisti a parte) qualcuno potrebbe davvero sostenere il contrario. Ma qui non si tratta di cinema. Nessuno con un pò di cervello ne ha affrontato la visione con la benchè minima pretesa riguardo contenuti, spessore, valore cinematografico. Si tratta di Transformers. Si tratta di rivedere dopo anni dei robot enormi realizzati in modo incredibile trasformarsi in corsa, fare capriole e distruggere tutto. Il resto nemmeno lo ricordo. Se ad inframezzare le varie sequenze con i robot ci fosse stata una puntata di Nonno Libero con Lino Banfi il mio giudizio non cambierebbe di una virgola. In più c'è qualche battuta divertente, il protagonista tutto sommato simpatico e qualche culo. Michael Bay è l'anticristo (anche se non più di molti altri), e fin qui ci siamo. Ma valutare razionalmente tutto questo sarebbe inutile. Due ore di puro pretesto/propaganda militare/stronzate per mezz'ora di robot da restare a bocca aperta? Magari ne uscisse uno a settimana, di film così.

Ovvio, se i robot non interessano il film vale davvero poco. Solo che state parlando con uno che sogna di diventare ricco per spendere tutto qui.

La vera domanda è: visto che prima o poi potrei farlo, è più fico tatuarsi il logo degli autorobot o dei decepticon?

killed by: ichi a 00:44 | link | commenti (1) |