Dong Chi-seung è famoso per essere un killer letale. Arrestato, rifiuta di tradire il Boss, finendo in prigione. La sua lealtà non verrà però ricambiata... Il fatto che dietro la macchina da presa ci sia Jang Jin, già sceneggiatore dell'ottimo Welcome To Dongmakol, si vede ed è un bene. Gli ottimi dialoghi e l'ottima caratterizzazione fanno si che ci si affezioni fin da subito anche ai classici villain da prison movie, le concessioni surreali strappano più di un sorriso, e da vedere è una gioia per gli occhi. Righteous Ties non offre nulla di veramente nuovo, è meno rivoluzionario di quanto avessi letto in giro, ma quello che fa lo fa come si deve, e tanto basta.