io sono tetsuo and i've got the power of grayskull
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Ma nessuno ha visto il nuovo film delle tartarughe ninja?
Un Ponte Per Terabithia non è stato affatto male. Non abbastanza Goonies o Stand By Me da farmici affezionare ma neanche troppo Narnia.
Manuale d'amore 2 (Capitoli Successivi) invece, è un film inutile. Totalmente, inequivocabilmente inutile. Inutile come solo in Italia sanno fare, come noterebbe con disappunto anche lo stimato La Rochelle. E si, mi aspettavo di meglio, visto che sono tra quelli che hanno apprezzato il primo episodio. Si salvano gli attori veri, come Rubini, e le tette della tipa spagnola, Elsa Pataky. Bah.
Fighter In The Wind (Yang Yoon-ho, Korea 2004)
Premetto che da appassionato di arti marziali e di cinema affine, combatto la mia personale crociata contro l'uso di cavi ed effetti speciali dove grazia alla tecnica degli attori non sarebbero necessari. Se in alcuni film contribuiscono non poco al divertimento (Dragon Tiger Gate o Kung Fu Hustle, per citarne due a caso) certi espedienti finiscono in molti casi per essere rovinosi. Che bisogno c'era di far svolazzare Wu Jin in Fatal Contact? In alternativa le scelte migliori sono quelle moderate, alla Fearless o Sha Po Lang. Botte vere, tanta tecnica e qualche effettuccio qui e li.

Detto questo fa piacere vedere che qui si è optato per la scelta migliore. I combattimenti sono fisici, tecnici, spettacolari e ottimamente coreografati, e lasciano soddisfatti nonostante qualche incertezza registica proprio nelle sequenze migliori.
Tratto da un fumetto basato sulla vita di Choi Bae-dal, fondamentalmente è la storia di un coreano che prima ne prende tante dai giapponesi e poi ne restituisce con gli interessi sempre agli stessi giapponesi. Vedere un coreano diventare un eroe nella terra dei power ranger non può che far piacere. Narrazione leggera, tipa molto carina e molte botte sono i punti di forza della pellicola, insieme ad un edizione in cofanetto così kitch che se potessi permettermela non ci penserei due volte.

Transformers - Michael Bay - USA 2007
Come anticipato, solo qualche precisazione in aggiunta al commento fatto nel post precedente.
Transformers è ovviamente un film deprecabile da innumerevoli punti di vista. E' addirittura fastidioso in più di una occasione. Non credo che (giornalisti a parte) qualcuno potrebbe davvero sostenere il contrario. Ma qui non si tratta di cinema. Nessuno con un pò di cervello ne ha affrontato la visione con la benchè minima pretesa riguardo contenuti, spessore, valore cinematografico. Si tratta di Transformers. Si tratta di rivedere dopo anni dei robot enormi realizzati in modo incredibile trasformarsi in corsa, fare capriole e distruggere tutto. Il resto nemmeno lo ricordo. Se ad inframezzare le varie sequenze con i robot ci fosse stata una puntata di Nonno Libero con Lino Banfi il mio giudizio non cambierebbe di una virgola. In più c'è qualche battuta divertente, il protagonista tutto sommato simpatico e qualche culo. Michael Bay è l'anticristo (anche se non più di molti altri), e fin qui ci siamo. Ma valutare razionalmente tutto questo sarebbe inutile. Due ore di puro pretesto/propaganda militare/stronzate per mezz'ora di robot da restare a bocca aperta? Magari ne uscisse uno a settimana, di film così.
Ovvio, se i robot non interessano il film vale davvero poco. Solo che state parlando con uno che sogna di diventare ricco per spendere tutto qui.

La vera domanda è: visto che prima o poi potrei farlo, è più fico tatuarsi il logo degli autorobot o dei decepticon?
